The Damnation Day
aggiornamento - Wall Street perde il 3%, come la maggior parte dei mercati finanziari mondiali. E' la sintesi delle reazioni internazionali alla guerra dei dazi scatenata da Donald Trump. Dal Liberation Day al Damnation Day
Tanto tuonò che piovve. Dopo 2 mesi di annunci e smentite Donald Trump ha inondato il mondo con le "tariffe doganali reciproche", ovvero una semplice ritorsione commerciale: tu applichi i dazi commerciali alle importazioni USA e io li applico a te. Semplice, persino Donald Trump lo capisce.
"Beh, oggi abbiamo delle notizie davvero, davvero buone", ha iniziato Trump nel suo discorso esclamando: "Questo è il Giorno della Liberazione".
"Il 2 aprile 2025 sarà ricordato per sempre come il giorno in cui l'industria americana è rinata, il giorno in cui il destino dell'America è stato ripreso e il giorno in cui abbiamo iniziato a rendere di nuovo ricca l'America".
"Per decenni, il nostro paese è stato saccheggiato, depredato, violentato e depredato da nazioni vicine e lontane, sia amiche che nemiche. Siderurgici americani, operai dell'auto, contadini e artigiani qualificati: ne abbiamo molti qui con noi oggi. Hanno davvero sofferto gravemente".
"Tra qualche istante firmerò uno storico ordine esecutivo, tariffe reciproche sui paesi di tutto il mondo. Reciproche. Ciò significa che loro lo fanno a noi e noi lo facciamo a loro. Molto semplice. Non potrebbe essere più semplice di così."
Mentre si improvvisa professore di economia davanti ad una tabella dando lezioni a giornalisti e operai radunati per l'occasione, Trump parla di Giorno della Liberazione economica degli Stati Uniti e lancia accuse e insulti contro tutti i paesi che hanno approfittato e derubato gli americani per decenni.
Le aziende che vorranno continuare a vendere negli Stati Uniti a costi concorrenziali secondo il biscazziere dovranno aprire stabilimenti di produzione in territorio americano per sfuggire ai dazi, e questo secondo i piani trumpiani comporterà un aumento dell'occupazione e un aumento di benessere e ricchezza per tutti gli americani.
Con una cerimonia degna di un pessimo film sull'epoca romana girato a Hollywood, il biscazziere della Casa Bianca ha illustrato l'elenco di tutti i paesi del mondo con relativi dazi doganali applicati alle merci americane e i dazi che saranno applicati alle loro merci in ingresso negli USA dalla prossima settimana.
Dall'elenco manca la Russia di Putin, un mistero che il segretario al Tesoro Bessent spiegherà in modo poco convincente dopo qualche ora.
Il segretario del Tesoro americano Scott Bessent ha spiegato l'assenza della Russia dall'elenco dei Paesi a cui gli Stati Uniti imporranno dazi reciproci, chiarendo che non ci sono relazioni commerciali. «La Russia - ha detto, rispondendo alle domande dei giornalisti - non è nell'elenco perché non abbiamo relazioni commerciali con loro».
Ma è una palese bugia perché nell'elenco dei paesi colpiti dai dazi ci sono anche alcune minuscole isole disabitate o che non esportano assolutamente nulla verso gli USA. Forse l'agente Trump-Krasnov ha inteso fare un regalo a Putin?
Emerge tra l'altro che secondo Trump l'Europa applica alle merci americane importate dei dazi che in realtà sono imposte sul valore aggiunto, cioè l'IVA che viene applicata a tutti i beni prodotti e commercializzati, quindi anche quelli europei, e non ha nulla a che fare con le tariffe doganali.
Una plateale dimostrazione di incompetenza e strumentalizzazione che getta ancora più ombre sulle reali intenzioni della guerra dei dazi scatenata da Trump, che falsifica il computo finale dei dazi reciproci tra USA e UE calcolati al 20%.
La guerra dei dazi per l'economia internazionale è come l'inizio di un'era glaciale di cui nessuno conosce gli effetti e la durata.
Tutto sembra semplice e gioioso secondo Trump ma non è questo il parere di quasi tutti gli economisti che invece prevedono un aumento generalizzato dell'inflazione, una riduzione dei profitti e degli investimenti da parte delle aziende e il rischio elevato di una recessione globale che porterà ad un raffreddamento di tutta l'economia mondiale, compresa quella americana, e ad una massiccia disoccupazione.
Una vera e propria Era Glaciale economica, che in grado di riportare le lancette indietro di molti decenni e con riflessi sociali preoccupanti: disoccupazione di massa, tagli del welfare indiscriminati, rivolte sociali e instabilità politica.
L'annuncio dei dazi commerciali di Donald Trump ha fatto crollare i già traballanti mercati finanziari di tutto il mondo
Il nuovo piano tariffario del presidente Donald Trump è uno "tsunami" che si abbatterà sull'economia globale e avrà ripercussioni difficili da quantificare, hanno affermato mercoledì gli economisti.
"Questo è un punto di svolta, non solo per l'economia statunitense, ma per l'economia globale. Molti paesi finiranno probabilmente in recessione", ha affermato Olu Sonola, responsabile della ricerca economica statunitense presso Fitch Ratings.
"Se questa tariffa rimane in vigore per un lungo periodo di tempo, si possono ignorare la maggior parte delle previsioni", ha aggiunto in una nota ai clienti mercoledì sera.
In termini generali, Canada e Messico se la sono cavata a buon mercato, mentre i paesi asiatici, in particolare Cina e Vietnam, sono stati colpiti più duramente . L'Unione Europea e il Giappone si trovano da qualche parte nel mezzo, ha affermato Neil Shearing, capo economista del gruppo presso Capital Economics.
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Secondo calcoli approssimativi degli economisti, l'aliquota tariffaria media degli Stati Uniti sarà di circa il 22%, un dato mai registrato nel 1910 e superiore al famigerato Smoot-Hawley Act del 1930.
"Trump ha sostanzialmente dichiarato guerra all'economia globale", ha affermato Maurice Obstfeld, ex capo economista del Fondo monetario internazionale. "Sarà una guerra distruttiva a livello globale e sicuramente si ricadrà sull'economia statunitense. Differenziando le aliquote tariffarie tra i partner commerciali, sta provocando il caos nel commercio mondiale, poiché i paesi trasbordano merci per ottenere aliquote doganali più basse".
i. fan.
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Date Created: 03/04/2025 05:02:25